NB. Questa rubrica non ha uno stile ben definito. Essa vuole raccogliere pensieri, poesie, preghiere, aneddoti significativi, dal sapore religioso, o formativo. Si tratta di materiale trovato, spigolando qua e là, in riviste, periodici, libri e giornali. Probabilmente accoglierà, in seguito, pure qualche poesiola composta dal sottoscritto nei tempi andati.
Dato il carattere leggero della raccolta, spero non ci sia chi, curiosando in essa, rimanga deluso, esprimendo un netto parere negativo e rigettando l'idea di chi l'ha realizzata. Grazie, comunque, anche a quelli che dissentiranno dalle mie scelte. La mia speranza è che questa rubrica possa essere utile a qualcuno
.
( p. cinno tosta passionista.)

- C u r i o s i t à -

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1. NON ANDARE VIA

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Quando trovi chiusa
la porta del mio cuore
,
abbàttila ed entra,
non andare via, Signore.

Quando le corde della mia chitarra
dimenticano il tuo nome,
ti prego. aspetta:
non andare via, Signore.

Quando il tuo richiamo
non rompe il mio torpore,
fòlgorami con il tuo dolore:
non andare via, Signore.

Quando faccio sedere altri
sul tuo trono,
o Re della mia vita:
non andare via, Signore.

( Tagore )

_______________________________

 

2. NON TORNARE INDIETRO
__________

Se la porta del mio cuore
resta chiusa, o Signore,
sfondila ed entra nel mio animo,
non tornare indietro, o Signore!

Se qualche giorno nelle corde del liuto
non risuona il tuo dolce nome,
per pietà, aspetta un poco,
non tornare indietro, o Signore!

Se qualche volta la tua voce
non rompe il mio sonno profondo,
risvegliami con i colpi del tuo tuono,
non tornare indietro, o Signore!

Se qualche giorno sul tuo trono
preferirò far sedere un altro,
o Re di tutti i giorni della mia vita,
non tornare indietro, o Signore!


( Tagore )

_____________________________________

 

3. UNA PREGHIERA A MARIA

_____________

O Madre, Maria
che tutto conosci sulla gioia
e la felicità e l'incertezza
che ogni madre sente
per il proprio figlio non ancora nato.

Benedici i genitori
e benedici questo bambino
per quanto piccolo e minuto possa essere.
Preparagli una vita
piena di pace e di gioia,
di amore e di felicità.
Proteggi questa piccola vita
con tutta la tua forza
con tutta la tua attenzione.

Carissima Madre, Maria,
vigila affinchè questo piccolo cuore
che pulsa nel ventre di sua madre
nessuno lo colpisca
prima di nascere
e prima di aver compiuto la sua missione
in questo mondo
che il Padre nostro benevolmente
ci ha donato. Amen.

( Madre Teresa di Calcutta )

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4. SULLE ORME DEL SIGNORE
________________

Ho sognato che camminavo
in riva al mare col Signore
e rivedevo sullo schermo del cielo
tutti i giorni della mia vita passata.
E per ogni giorno trascorso
apparivano sulla sabbia due orme,
le mie e quelle del Signore.
Ma in alcuni tratti ho visto una sola orma,
proprio nei giorni
più difficili della mia vita.
Allora ho detto: " Signore,
io ho scelto di vivere con te
e tu mi avevi promesso
che saresti stato sempre con me.
Perchè mi hai lasciato solo
proprio nei momenti più difficili? "

E Lui mi ha risposto:
" Figlio, tu lo sai che io ti amo
e non ti ho abbandonato mai:
i giorni nei quali
c'è solo un'orma sulla sabbia
sono proprio quelli
in cui ti ho portato in braccio!"

( anonimo)

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5. TI VOGLIO BENE !
______________

Spandi l'amore a piene mani.
L'amore è l'unico tesoro che si
moltiplica per divisione;
è l'unico dono che aumenta
quanto più ne sottrai;
è l'unica impresa nella quale
più si spende e più si guadagna!

Regalalo, buttalo via,
spargilo ai quattro venti,
vuotati le tasche,
scuoti il cesto,
capovolgi il bicchiere,
e domani ne avrai più di prima!

( un anonimo )

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6. LA PREGHIERA DEI SERVI INUTILI
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Signore,
fateci vivere la nostra vita,
non come una partita di scacchi
in cui tutto è calcolato;
non come match in cui tutto
è difficile
e pericoloso;
non come un teorema sul quale
ci rompiamo la testa;
ma come una festa senza fine,
in cui l'incontro con Voi
si rinnova.
Come un ballo,
come una danza,
tra le braccia della vostra grazia,
nella musica universale dell'amore.
Signore, venite ad invitarci!

( Madeleine Delbrèl )

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7. S. FRANCESCO A S. CHIARA

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( Raccomandazione di San Francesco a Santa Chiara ):

- Non appoggiarti all'uomo: deve morire.

- Non appoggiarti all'albero: deve seccare.

- Non appoggiarti al muro: deve crollare.

- Appòggiati a Dio, a Dio soltanto.

- Lui rimane sempre!

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8. UNA PREGHIERA

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Maria,
Signora del silenzio e della Croce,
Signora dell'amore e dell'offerta,
Signora della Parola accolta
e della Parola restituita.
Signora della Pace e della Speranza,
Signora di tutti quelli che partono,
perchè sei la Signora
del cammino e della Pasqua.
Insegnaci a dire sempre SI' con tutta l'anima.
Soccorri la fragilità del nostro cuore
e pronunzialo Tu stessa per noi.

Nostra Signora della Riconciliazione,
immagine e principio della Chiesa:
noi affidiamo al tuo cuore
povero, silenzioso e disponibile
questa Chiesa pellegrina della Pasqua.
Una Chiesa essenzialmente missionaria,
fermento e anima del mondo in cui viviamo,
una Chiesa profetica
che si fa annunzio del Regno
che è già in mezzo a noi.
Una Chiesa di testimoni autentici,
immersa nella storia degli uomini,
presenza salvifica del Signore,
rifugio di pace, di libertà e di speranza.

( Eduardo Pironio )

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9. DIETRO L'IMMAGINETTA DELLA CROCE
________________

" Sono malato di grandezza e di primi posti...:
incapace di sboccare sull'Eterno e sull'Immenso.
Mi affaccio con arsura alla ribalta del mio piccolo mondo.
Scrivo il mio nome sui muri e in fondo alle pagine.
Ho fretta di mostrarmi, di farmi conoscere, di parere...
Domani non sarò più!
Mi esibisco come merce avariata...
Mi spingo verso dubbia originalità per far colpo,
per essere qualcuno...;
disposto a prendere l'anonimo se c'è da guadagnare di più
e senza rischio.
Mi fa paura il silenzio: mi fa paura il nascondimento:
più del male...!
Guardo l'Ostia. Silenzio senza limiti: uniformità senza rilievo:
Realtà senza apparenze, se non di pane che non è più:
Dio nascosto...!
Signore, ho vergogna del mio niente che si fa idolo".

( D. Primo Mazzolari )

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10. Beati noi giovani
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Se avremo il coraggio dell'autenticità
quando falsità e compromesso sono
più comodi: la verità ci renderà liberi.

Se costruiremo la giovinezza
nel rispetto della vita e nell'attenzione per l'uomo
in un mondo malato d'egoismo:
daremo testimonianza di amore.

Se, in una società deturpata dall'odio e dalla
violenza, sapremo accogliere e amare tutti:
saremo costruttori e artigiani della pace:
" I giovani e la pace camminano insieme".

Se sapremo rimboccarci le maniche
davanti al male, al dolore, alla disperazione:
saremo, come Maria, presenza amica e discreta
che si dona gratuitamente.

Se avremo il coraggio di dire in famiglia,
nella scuola, tra gli amici
che Cristo è la certezza:
saremo sale della terra.

( Comunità di Taizé )

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11. Più in là...
_____________

Al di là del Silenzio, l'Armonia.
Al di là delle Forme, la Presenza.
Al di là della Vita, l'Esistenza.
Al di là della Gioia, la Letizia.
Al di là della Forza, l'Energia.
Al di là della Purezza, l'Innocenza.
Al di là della Luce, la Trasparenza.
Al di là della Morte, un'altra Vita!

Al di là, sempre più avanti,
Al di là, nell'Assoluto, nel Distante,
dove la fiamma si stacca dal legno.

Ardendo per se stessa nella forma
d'un infinito; già senza amarezza.
E poi, più in là dell'infinito, il Sogno!

( German Garcia Pardo )

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12. ACCETTARE, AMARE LA PROPRIA PERSONA
____________

O Dio, dammi la serenità
per accettare le cose
che non posso cambiare,
il coraggio per cambiare
le cose che posso,
e la saggezza per discernere
la differenza tra l'una e l'altra!

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13. PREGHIERA DELL'ANZIANO
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Signore, vieni a mettere qualcosa di nuovo
in me, al posto di quanto,
a poco a poco viene meno
col passar degli anni.
Metti in me un amore più grande,
una semplicità più serena,
una delicatezza più profonda.
Al posto dell'entusiasmo,
metti in me un sorriso di bontà per tutti;
aiutami a comprendere il mio prossimo,
ad interessarmi dei suoi problemi e
a non essere mai una nuvola nera
che rattrista,
ma una luce discreta che rallegra.
Fa' che la memoria mi permetta
di ricordare facilmente
le cose più belle e più buone
che ci sono nella vita
così da farne parte agli altri
e godere della loro gioia.
Fa', o Signore, che la mia fede
non venga mai meno e che io sappia,
umilmente e discretamente,
testimoniarla con la vita. Amen.

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14. STORIELLA RABBINICA
________________

" Ognuno di noi è legato a Dio con una corda.
Quando commetti una colpa, la corda si spezza;
ma appena ti penti, Dio fa subito un nodo
e la corda si accorcia:
e tu ti avvicini un poco di più a Lui;
così, di colpa in colpa,
di nodo in nodo,
ci avvicianiamo sempre di più,
e si arriva più presto al cuore di Dio!"
E, avvicinandoci ognuno al cuore di Dio,
ci avviciniamo sempre più
anche fra noi!

_______________________

 

15. LA SPERANZA
____________

Se avessi una botteguccia
fatta di una sola stanza
vorrei mettermi a vendere
sai che cosa? La speranza.
" Speranza a buon mercato!",
per un soldo ne darei
ad un solo cliente
quanto basta per sei.
E alla povera gente
che non ha da campare
darei tutta la mia speranza
senza farla pagare!

( Gianni Rodari )

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16. Preghiera di ringraziamento
per il dono della fede
____________

O Signore,
la tua proposta di amore
non ci giunge
attraverso lucide evidenze matematiche
ma attraverso "segni misteriosi"
che insieme ti rivelano e ti nascondono,
e che sono un appello
alla nostra intelligenza e alla nostra libertà.
Per questo la nostra risposta
è insieme ragionevole e libera.
Credere in Te
è il più grande atto di libertà e di amore.
O Dio,
concedi a noi
di leggere, negli splendori della creazione,
in tutta la storia del popolo eletto
la rivelazione e la proposta
del tuo amore all'uomo,
che raggiungono la pienezza
in Cristo,
morto e risorto per noi,
e che giungono a noi oggi
attraverso la comunità dei credenti.
Vinci in noi
ogni resistenza e difficoltà,
affinchè possiamo risponderti
con un "si" gioioso e definitivo.

______________________

 

17. PADRE, DAMMI IL DONO PIU' BELLO,
GRANDE E PREZIOSO CHE POSSIEDI: GESU' !

____________

- Quando sono ammalato, dammi Gesù
perchè egli è la Salute;
- Quando mi sento triste, dammi Gesù
perchè egli è la Gioia;
- Quando mi sento debole, dammi Gesù
perchè egli è la Forza;
- Quando mi sento solo, dammi Gesù
perchè egli è l'Amico;
- Quando mi sento legato. dammi Gesù
perchè egli è la Libertà;
- Quando mi sento scoraggiato, dammi Gesù
perchè egli è la Vittoria;
- Quando mi sento nelle tenebre, dammi Gesù
perchè egli è la Luce;
- Quando mi sento peccatore, dammi Gesù
perchè egli è il Salvatore;
- Quando ho bisogno di amore, dammi Gesù
perchè egli è l'Amore;
- Quando ho bisogno di pane, dammi Gesù
perchè egli è il Pane di vita;
- Quando ho bisogno di denaro, dammi Gesù
perchè egli è la Ricchezza infinita;

Padre, a qualsiasi mia richiesta,
per qualsiasi mio bisogno,
rispondi con una sola parola,
la tua Parola eterna: GESU'!

..............................
( D. Serafino Salvo )

_________________________________________________

 

18. MIO DIO, NON AVRAI PIETA' DI TE ?
( P. Fertin )
______________

Poichè Tu li vuoi liberi
dicono che non parli;
poichè prendi un volto umano
dicono che ti nascondi;

poichè punti sui deboli
dicono che sei morto;
poichè sei un Dio paziente
dicono che dormi;

poichè il tuo Spirito è inafferrabile
dicono che tutto va male;
poichè non accetti di essere complice
dicono che non servi a niente;

poichè non schiacci nessuno
dicono che non ti hanno offeso;
poichè non sei un Dio qualsiasi
dicono di Te qualsiasi cosa;

poichè ci hai creati a tua immagine
sei anche tutto ciò che dicono.

MIO DIO, NON AVRAI PIETA' DI TE?

__________________________

 

19. ACCETTA, O SIGNORE
____________

Accetta, o Signore, le nostre paure
e trasformale in fiducia.

Accetta la nostra sofferenza
e trasformala in crescita.

Accetta le nostri crisi
e trasformale in maturità.

Accetta le nostre lacrime
e trasformale in intimità con Te.

Accetta la nostra ribellione
e trasformala in preghiera.

Accetta il nostro scoraggiamento
e trasformalo in fede.

Accetta la nostra solitudine
e trasformala in contemplazione.

Accetta la nostra amarezza
e trasformala in calma interiore.

Accetta le nostre attese
e trasformale in speranza.

Accetta la nostra morte
e trasformala in risurrezione!

______________

 

20. La preghiera del cane

 

O Signore di tutte le creature, fa' che l'uomo, mio padrone,
sia così fedele verso gli altri uomini, come io gli sono fedele.

Fa' che egli sia affezionato alla sua famiglia ed ai suoi amici,
come io gli sono affezionato.

Fa' che egli custodisca onestamente i beni che Tu gli affidi,
come onestamente io custodisco i suoi.

Dàgli, o Signore, un sorriso facile e spontaneo,
come facile e spontaneo è il mio scodinzolare.

Fa' che egli sia pronto alla gratitudine,
come io sono pronto a lambire i suoi piedi e le sue mani.

Concedigli una pazienza simile alla mia,
che attendo i suoi ritorni senza lagnarmi.

Dàgli il mio coraggio e la mia prontezza a sacrificare tutto per lui,
da ogni comodità fino alla vita stessa.

Concedigli la mia giovinezza di cuore e la mia giocondità di pensiero.

O Signore di tutte le creature, come io sono sempre veramente cane,
fa' che egli sia sempre veramente uomo!

_______________________( anonimo )

 

21. Gentilezza cristiana

        • Sorridi alla monotonia del dovere quotidiano, per non rattristare il fratello.
        • Taci quando ti accorgi che qualcuno ha sbagliato, per non umiliarlo.
        • Elogia il fratello che ha operato il bene.
        • Rendi un servizio a chi ti è sottoposto.
        • Stringi cordialmenete la mano al fratello che è nella tristezza.
        • Guarda con affetto chi cela un dispiacere o un dolore.
        • Riconosci umilmente il tuo torto, rammaricandoti sinceramente del male fatto.
        • Saluta affabilmente gli umili, quelli che si sentono abbandonati.
        • Parla con dolcezza, con lievità inoffensiva, agli impazienti e agli importuni.
        • Fa' in modo che tuo fratello sia sempre contento di te.
          1. ( Dal decalogo della gentilezza cristiana in " L'Eco del Buon Consiglio".Frigento ( AV ) marzo 1987.)

            _________________________________________________________


22. Ciò che credo

Credo che la vita
non è un'avventura da vivere
secondo le mode correnti,
ma un impegno a realizzare il progetto
che Dio ha su ognuno di noi:
un progetto di amore
che trasforma la nostra esistenza.

Credo che la più grande gioia
di un uomo è incontrare Gesù Cristo,
Dio fatto carne. In lui ogni cosa

- miserie, peccati, storia, speranza -
assume nuova e dimensione e significato.

Credo che ogni uomo possa
rinascere ad una vita genuina e dignitosa
in qualunque momento
della sua esistenza.
Compiendo sino in fondo
la volontà di Dio può.
non solo rendersi libero,
ma anche sconfiggere il male!
( Thomas Merton )
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23. Il prossimo tuo

Il prossimo tuo, è quello che tu
incontri sul tuo cammino,
colui che cresce accanto a te,
lavora, gioisce o piange accanto a te.
Il tuo prossimo
è colui che ti accresce,
è un dono d'amore del Cristo.
Il tuo prossimo è l'inviato del Padre,
una domanda di amore del Cristo.
Il tuo prossimo è colui,
per mezzo del quale Dio si esprime,
per mezzo del quale Dio ci chiama,
per mezzo del quale Dio ci arricchisce,
per mezzo del quale Dio misura il nostro amore.
Il tuo prossimo, è il tuo pane quotidiano,
la tua ostia quotidiana.
Il tuo prossimo si chiama "Gesù Cristo":
abita nello stesso stabile,
studia nella tua stessa scuola,
lavora dove lavori tu,
gioca e si diverte con te!

( anonimo )

_____________________


24. Preghiera a Maria

Vergine Maria,
che con il tuo ""
ha cambiato il mondo,
prendi a cuore il mio ""

che depongo nelle tue mani
per sempre.
Tu sai quanto costi questa parola
e quanto costi il mantenerla.
Ottienimi di non indietreggiare
di fronte a quello
che essa esigerà da me.
Insegnami a dirla come te,
nell'umiltà, nella purezza,
nella semplicità, nell'abbandono
alla volontà del Padre.
Chiedi al tuo Figlio che
il "" che io dirò, dopo questo,
durante tutto il corso della vita,
mi aiutino, sull'esempio del tuo,
ad aderire sempre più e sempre meglio
alla volontà di Dio
per la mia salvezza
e per quella del mondo intero.

( anonimo )

______________________

25. Ama la tua Parrocchia

1. Collabora, prega e soffri per la tua parrocchia, perché
devi considerarla come una madre a cui la Provvidenza ti ha affidato.
Chiedi a Dio che sia "casa di famiglia", fraterna ed accogliente,
casa aperta a tutti e al servizio di tutti.

2. Collabora, prega e soffri perché la tua parrocchia sia
"vera comunione di fede". Rispetta il Parroco, anche se avesse mille
difetti:è il delegato di Cristo per te. Guardalo con l'occhio della fede,
non accentuare i suoi difetti, non giudicare con troppa facilità
le sue debolezze, perché Dio perdoni a te le tue miserie.

3. Collabora, prega e soffri perché la tua parrocchia sia una vera
"comunità eucaristica"; perché l'Eucaristia sia "radice viva del suo edificarsi", non una radice secca, senza vita.
Offriti per animare le celebrazioni se ne hai le doti.
Partecipa alle Eucaristie con tutte le tue forze.
Godi e sottolinea con tutti le cose belle della tua parrocchia.

4. Non macchiarti mai la lingua accanendoti contro l' inerzia
della tua parrocchia. Invece rimboccati le maniche a fare tutto
quello che ti viene richiesto. Ricordati: i pettegolezzi, le ambizioni,
la voglia di primeggiare, la rivalità e l' invidia sono i parassiti
della vita parrocchiale: detèstali, cobattili, non tollerarli mai!

5. La legge fondamentale del servizio è l' umiltà: non imporre
le tue idee, non avere ambizioni, servi nell'umiltà.
Accetta anche di essere messo da parte se il bene di tutti,
ad un certo punto, lo richiede. Ma non incrociare le braccia:
bùttati nel lavoro più antipatico e più schivato da tutti; e non
ti salti in mente di fondare un partito di opposizione!

6. Il Parroco è possessivo e non lascia fare? Non farne un dramma:
la parrocchia non andrà a fondo per questo.
Ci sono sempre settori dove il Parroco ti lascia piena libertà
di azione: la preghiera, i poveri, i malati, le persone sole ed
emarginate. Basterebbe che fossero vivi questi settori e la
parrocchia diventerebbe viva. La preghiera, poi, nessuno
te la può condizionare e, molto meno, togliere.

7. Ricordati bene che con l' umiltà e la carità si può dire
qualunque cosa in parrocchia. Spesso è l' arroganza e la
presunzione che ferma ogni passo e alza i muri. La mancanza
di pazienza qualche volta crea il rigetto delle migliori inziative.

8. Quando le cose non vanno, prova a puntare il dito contro te stesso,
invece di puntarlo contro il Parroco e contro le situazioni.
Hai le tue responsabilità, hai i tuoi precisi doveri: se hai
il coraggio di un' autocritica severa e schietta,
forse avrai una luce maggiore sui limiti degli altri.

9. Se la tua parrocchia fa pietà, la colpa è anche tua. Basta un
pugno di gente decisa a tutto per dare un volto nuovo
ad una parrocchia.

10. E prega incessantemente per la santità dei tuoi sacerdoti:
i sacerdoti santi sono la ricchezza più straordinaria delle
nostre parrocchie, sono la salvezza dei nostri giovani.

( Da Temi di Predicazione: n° 60, pag. 187 )
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25. Per mia grandissima colpa...!

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26. Preghiera alla Trinità

Splendore di bellezza sei tu, o Padre!
Bellezza increata, a tutti partecipata
per creazione all'inizio dei tempi.
Ti contemplo e ti adoro nel riflesso di ogni creatura
e ti riconosco in me, figlio tuo, creato a tua immagine
e sostenuto dalla tua Provvidenza.
Splendido sei tu, o Padre:
la tua bellezza m'incanta: fammi bello di te!
Fa' splendere per me, o Padre, il Sole di giustizia.

Splendore di bellezza sei tu, o Figlio di Dio!
Bellezza creata, a tutti donata
per la tua incarnazione, nella pienezza dei tempi.
Ti contemplo e ti adoro nel mistero di ogni persona
e ti riconosco in me, fratello tuo,
ricreato a tua immagine e illuminato dalla tua parola.
Splendido sei tu, o Cristo:
la tua bellezza mi avvince: fammi bello di te!
Fa' splendere su di me, o Cristo, la luce del tuo volto.

Splendore di bellezza sei tu, o Spirito!
Bellezza personificata, a tutti manifestata
per la tua effusione, nel tempo della Chiesa.
Ti contemplo e ti adoro nel rifluire di ogni evento
e ti riconosco in me, amico tuo,
animato dalla tua potenza e guidato dalla tua luce.
Splendido sei tu, o Spirito:
la tua bellezza mi sorprende, fammi bello di te!
Fa' splendere in me, o Spirito, il fuoco del tuo amore!

( Carlo Ghidelli da " Il Dio vivo". Ed. Paoline )

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27. Preghiera al Padre

Padre mio,
mi inginocchio dinanzi a Te
e ti supplico: accresci in me,
mediante il tuo Spirito,
la fede, la speranza e la carità.
Donami la forza di contemplare
l'ampiezza, la lunghezza,
la sublimità,
la profondità dell'amore di Cristo.

O Padre, viva in me Gesù e per mezzo suo
avrò parte al tuo amore.

Io non sono puro,
ma il sangue del tuo Figlio mi purifica.
Io sono lontano da te,
nelle tenebre, nella menzogna, nella morte,
ma Gesù è per me la Via, la Verità, la Vita.

Insegnami, o Padre, a morire a me stesso.
E quando Gesù
sarà diventato la sola mia vita,
tu, Signore, ti compiacerai
amorosamente di me.

( Card. Désiré Mercier ).

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28. Date e vi sarà dato!

Signore, quando ho fame, dammi qualcuno che ha bisogno di cibo;
quando ho sete, mandami qualcuno che ha bisogno di bevanda;
quando ho freddo, inviami qualcuno da scaldare;
quando ho un dispiacere, offrimi qualcuno da consolare;
quando la mia croce diventa pesante,
fammi condividere la croce di un altro;
quando sono nell'indigenza, guidami da qualcuno nel bisogno:
quando non ho tempo, dammi qualcuno
che possa aiutare per qualche momento;
quando sono umiliato, fa' che io abbia qualcuno da lodare;
quando sono scoraggiato, mandami qualcuno da incoraggiare;
quando ho bisogno della comprensione degli altri,
dammi qualcuno che ha bisogno della mia;
quando ho bisogno che un altro si occupi di me,
mandami qualcuno di cui occuparmi.
Quando penso solo a me stesso,
attira la mia attenzione su un'altra persona.
E così avrò la vita eterna!

( un anonimo )

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29. Preghiera dell'accoglienza

Signore, aiutami ad essere
per tutti un amico,
che attende senza stancarsi,
che accoglie con bontà,
che dà con amore,
che ascolta senza annoiarsi,
che ringrazia con gioia.
Un amico che si è sempre certi di trovare
quando se ha bisogno.
Aiutami ad essere una persona sicura
alla quale ci si può rivolgere
quando lo si desidera;
aiutami ad offrire
un'amicizia riposante,
ad irradiare una pace gioiosa,
la tua pace, Signore.
Fa' che sia disponibile ed accogliente
soprattutto verso i più deboli ed indifesi.
Così senza compiere opere straordinarie,
io potrò aiutare gli altri a sentirti più vicino.
Signore della tenerezza!

( dietro ad un'mmaginetta della Madonna )

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30. Preghiera al Padre
( di Gabriele D'Annunzio )

" Aiutami, o Padre, sono debole!"
" Voi lo sapete, o mio Dio: non c'è nella vita angoscia più amara
di quella che mi danno queste ricadute.
Talvolta l'angoscia è così violenta ch'essa mi getta
in gravi turbamenti e in singolari costernazioni.
Ahimè! Ricominciare, sempre ricominciare contro le insidie
della vanità, della sensualità e della mollezza!
Ancora una volta ho fallito, o Padre: ma voi vedete
che io ho orrore della mia debolezza.
Rialzatemi voi che solo siete la forza
e la virtù.
La vita dell'uomo, così breve, è piena di tante miserie.
Io gemo nella maggiore di tutte che è di vedermi
ogni giorno cadere nel peccato
.
Oh mio Dio, e quando voi sarete tutto per me in tutte le cose?
O Gesù, caduto tre volte sotto i peccati del mondo
e tre volte risollevato da un amore invincibile,
sollevate anche me nell'abbattimento

in cui mi gettano le mie tristi esitazioni.
Fate che io sia umile nel riconoscimento della mia miseria,
umile nel cambiamento subitaneo delle mie disposizioni interiori.
Un giorno, o mio Dio, questi ondeggiamenti continui dell'animo
si placheranno, ed io sentirò allora, amandovi,

la felice sicurezza di amarvi per sempre.
O giorno, o sole divino dinanzi a cui si dilegueranno
perfino le ombre del peccato, quando risplenderai?
".

( Dalla "Tribuna" , 24 - iv - '86 )

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31. "Benediciamo la croce ed il crocifissore!"

Si legge in una biografia di Papa Sarto che un valdostano si era recato a Roma
con altri pellegrini per un'udienza pontificia.
Quando giunse S.Pio X, tutti si affrettarono a chiedere benedizioni speciali:
chi per una medaglietta, chi per un rosario, chi per una croce.
Il valdostano, credendo si essere spiritoso, gridò: " Santità, benedite...
la mia croce, e additò la moglie che gli era vicina.
Allora il Papa, sorridendo, rispose: " Benediciamo volentieri
la croce ed anche il crocifissore!".

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33323332. Coltivare la speranza

Signore ,
Questo nostro mondo è vecchio.
Non è vecchio per gli anni,
ma per il benessere egoistico,
per la noia diffusa, per l'aridità dei cuori,
per la schiavitù al piacere,
per il rifiuto alla vita nascente,
per la stupida efficienza che mira
a fare a meno di Te.
Signore, è vecchio questo mondo
dove la fede sta diminuendo,
la famiglia scomparendo, e noi
non ci allarmiamo abbastanza.
Ma tu, Signore, puoi rinnovarlo!
Venga lo Spirito Santo
su queste ossa aride, dentro i cuori spenti.
Venga lo Spirito Santo
per convertire i nostri stili di vita!
Venga lo Spirito Santo per suscitare la santità
in tutte le Comunità.
Doni a noi tutti l' umiltà e l' unità!
Noi vogliamo preparare
una nuova primavera della fede,
una rinnovata giovinezza del nostro Continente
con la preghiera, l' umiltà, il martirio.
Così che Dio ritorni presente in mezzo a noi,
nelle case e nelle strade, nelle scuole e sui posti di lavoro.
Allora la nostra Chiesa sarà nuovamente missionaria
e spunterà per tutti la civiltà dell' amore!

( un anonino )
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33. " SIGNORE, INSEGNAMI A MORIRE "
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Signore, insegnami a morire: a morire ogni giorno
per imparare da te il dono di morire bene nell'ultimo giorno
che, per chi è nato, è l'unica cosa che importa.

In quel momento estremo nel quale con la morte si compie
il mistero della vita, insegnami a sentirti vicino.
Mentre la vita terrena si spegne, accresci in me la vita divina
che il tuo Spirito m'infuse nel battesimo,
accresci in me la fede, la speranza, la carità:
= accresci la fede, perchè in quei momenti estremi
io abbia la certezza incrollabile che tu sei

nell'altra sponda ad attendermi e che mi attendi
come l'amico attende l'amico alla stazione
dove sta per arrivare dopo un lungo,
faticoso e pericoloso viaggio,
la certezza che insieme a te mi attendono quelli
che insieme a te mi amano e insieme a te e per te io amo;
= accresci la speranza, perchè il mio cuore si apra alla grazia
e fiducioso si getti nelle braccia della tua misericordia
che gode di perdonare per non dover punire;
= accresci la carità, perchè mi stringa inseparabilmente
a te e mi assicuri che mi riconoscerai per tuo, tuo per sempre.
= Signore, difendimi dall'avversario:
se fu tempestosa la traversata - e tu, tu solo lo sai
quanto fu tempestosa -
sia tranquilla l'entrata nel porto.
In quell'ultima ora, che sarà la più solenne e
la più decisiva di tutte le ore della mia vita,
col soffio potente del tuo Spirito insegnami ad
invocarti Salvatore perchè non abbia a temerti giudice.

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34. BEATITUDINI DELLA TERZA ETA'

- Beati quelli che sanno farmi rivivere, evocandoli, i ricordi del bel tempo passato.

- Beati quelli che, incontrandomi, mi sorridono e mi ragalano un po' del loro tempo.

- Beati quelli che non mi dicono mai: " questa storia me l'hai raccontata cento volte!".

- Beato chi mi ha aiutato, soprattutto quando non l'ho chiesto.

- Beati quanti si accorgono che la mia vista si annebbia e che il mio pensiero cammina a rilento.

- Beati quelli che capiscono lo sforzo del mio orecchio per cogliere le loro parole.

- Beati quelli che mi stanno accanto e mi ricordano che sono sempre vivo, che sono stato amato e che c'è qualcuno che mi pensa.

- Beati quelli che rispettano il mio piede e la mia mano morta.

- Beato te, ragazzo, che stamane non mi hai gridato:" vecchio!"

- Beati quelli che bussano alla mia porta, nella solitudine dell'ospizio.

- Beata te, sorella, che per il mio compleanno mi hai portato un fiore.

- E beati tutti voi che dalla sponda della vita mandate a noi che passiamo all'altra riva un saluto, un sorriso pieno di simpatia, un gesto di amicizia e di riconoscenza, forse...un bacio!


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35 . Le beatitudini della famiglia


- Beata la famiglia dove si prega e si ascolta la Parola di Dio,
perchè in essa è presente il Signore e la fede sarà sempre viva.

- Beata la famiglia dove la festa è santificata, perchè i suoi membri
sono colmati di benedizioni e si troveranno alla festa del CIELO!

- Beata la famiglia in cui non entra la bestemmia, la stampa e il
divertimento equivoci, i discorsi sconvenienti, perchè in essa regna la gioia.

- Beata la famiglia dove gli sposi vivono in pienezza di amore e
di fedeltà, perchè è segno dell'amore di Dio.

- Beata la famiglia dove regna la concordia, il dialogo,
la fiducia reciproca, perchè in essa regna la pace.

- Beata la famiglia in cui, nella gioia e nel dolore, viene
testimoniata la fede con la vita, perchè benedetta dal Signore.

- Beata la famiglia dove i genitori sono consolati da figli affettuosi
e i figli trovano nei genitori i testimoni di Cristo,
perchè essa diventa dimora di pace e di virtù.

- Beata la famiglia dove si chiama per tempo il sacerdote
accanto ai malati, perchè in essa l'infermità è alleviata e la
morte è benedetta, poichè apre la via del Cielo.

- Beata la famiglia che si apre generosamente agli altri, perchè
diventa segno dell'amore e della presenza di Dio nel mondo.

( anonimo )

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36. EDUCARE I FIGLI

L'opera educativa comincia nel seno materno; se aspetti più tardi
hai perso la corriera più importante della tua vita
di genitore.

Ricorda che i tuoi figli cominciano a capire assai prima di quanto
tu credi, e quando questo sia avvenuto non lo saprai mai
.

Previeni il male con la vigilanza più attenta, per non
doverlo reprimere quando sarà troppo tardi; chi previene
si fa amare, chi reprime si fa odiare.

Non sgridare e non castigare con rabbia chi ha sbagliato,
ma convincilo del suo errore con il ragionamento
più sereno ed affettuoso.

Non concedere tutto per esagerata tenerezza del cuore,
perchè chi dà i vizi li dovrà mantenere; la secchia con la corda
sempre più lunga sta abitualmente in fondo al pozzo.

Non dire mai di sì quando devi dire di no: non dire mai di no
quando devi dire di sì. Nel sì e nel no i genitori
siano sempre concordi ad ogni costo.

Di fronte alle domande difficili dei tuoi figli non raccontare
frottole: a lungo andare non ti crederanno. Esponi la verità
nel modo più conveniente, ma sii veritiero ad ogni costo.
Meglio una verità imparata male dai genitori che un errore
imparato bene dagli amici.

Non dire: " Devi essere onesto ". Da' tu l'esempio dell'onestà
più cristiana nelle parole come nelle azioni,
ed i tuoi figli si specchieranno in te.

Non dire:"Vai in Chiesa!": ma sempre "andiamo"...i tuoi figli
ameranno Dio nella misura che lo amerai tu ed ameranno
te nella misura che ameranno Dio.

Non togliere Dio dalla vita dei tuoi figli, perchè commetteresti
un furto a loro danno. Donando Dio ai tuoi figli, il tuo dono
si ripeterà ogni giorno, anche al di là del tuo tempo!

( da una rivista salesiana )

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37. FUGACITA' DEL TEMPO !



= Passa veloce il tempo e fugge via
come l'acqua del fiume verso il mare;
tutto travolge: prosa e poesia,
le cose belle e le persone care.

= Mi aggrappo ad esso nell'illusione
di trattenerlo ancor per qualche istante:
è solo una cocente delusione
perchè ha raggiunto già l'altro versante.

= Il giorno che ho vissuto è ormai svanito
come svanisce all'alba un roseo sogno;
mi sento solo, triste, sbigottito
e quasi di me stesso mi vergogno.

= Il giorno che verrà non è sicuro,
è come avvolto d'ombra e di mistero;
non mi appartiene ancora il mio futuro
poichè io non possiedo ciò che spero.

= Mio è soltanto l'attimo fuggente
che inseguo ovunque, ma che sfioro appena:
vorrei fermarlo, ma non acconsente,
quando lo scorgi è già fuori di scena!

= Mi sento come scafo in alto mare:
il tempo mi circonda e mi trastulla:
a volte ho voglia di lasciarmi andare,
per rimanere a galla non ho nulla.

= Mi attacco a tutto per non annegare
come si attacca l'ostrica allo scoglio:
vorrei fuggire, ma non so nuotare
e mi ritrovo spesso stanco e spoglio.

= Il tempo mi consuma a poco a poco,
di tutte le mie cose priva e spoglia:
anche se a volte, supplice, lo invoco,
dei miei desiri come fior mi sfoglia.

= Chi mai sei tu, o tempo, sì vorace
che inghiotti tutto, anche le persone,
senza donare un attimo di pace,
senza ritegno e senza compassione?

= Eppure, o tempo, un dì sarai sconfitto
da quella fede che vince la morte,
da quell'amor che ci darà diritto
a valicar di eternità le porte.

= Cadremo tutti, poveri mortali,
come nel solco fondo scende il seme:
ma poi saremo tutti commensali
a quella Vita da gustare insieme!

= Sta per morire l'anno vecchio, e il nuovo
fa capolino già sull'orizzonte;
voglio affossare ciò che non approvo,
voglio gettar sul mio futuro un ponte.

= Da questa riva dove è sempre inverno,
voglio salpare per l'eterna sponda
dove la vita eterna già io scerno,
dove la gioia piena l'alma inonda.

= O tempo che travolgi e porti via
speranze vane ed ogni sicuméra,
prendi pure con te la vita mia,
conducimi dov'è la vita vera!

( p. costantino cianelli - dic. 2002 )

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38. LA GRAZIA DEL NATALE
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1. Quando ti senti sola ed indifesa
o l'incertezza nel tuo cuore sale,
pensa a quella Sapienza ch'è discesa
per tutti noi nel giorno di Natale.

2. Quando ti senti preda della noia
e tutto appare vile e senza sale,
pensa che Cristo ci portò la gioia
venendo in mezzo a noi col Natale.

3. Quando il tempo veloce e sempre edace
ferisce coi suoi morsi e il cuore assale,
riposa immersa tutta in quella pace
che gli angeli cantarono a Natale.

4. Quando la vita appare poco bella
perché trionfa troppo spesso il male,
rimira fissamente quella stella
spuntata sulla grotta di Natale.

5. Quando tu senti freddo dentro al cuore
e avverti che per te tutto è banale,
pensa ch'è nato a noi il Salvatore
nel giorno grande e santo di Natale.

6. Quando ti senti come inaridita
e credi che lottar oltre non vale,
pensa a Gesù, la Vita d'ogni vita,
discesa a noi nel giorno di Natale.

7. Quando ti sembra Dio assai lontano
e avverti in cuor l'angoscia esistenziale,
pensa a Gesù che ti dà una mano
facendosi vicino col Natale.

8. Quando ti senti stanca per la lotta
che ogni dì diventa più brutale,
pensa a Colui ch'è nato in una grotta
nel giorno, così dolce, del Natale.

9. Quando sei avvilita e sfiduciata
e viene a noia la vita spirituale,
pensa che con Gesù pel mondo è nata
un'era nuova con il suo Natale.

10. Quando ti senti esclusa o rifiutata
da chi dovrebbe esser solidale,
ripensa alla Bontà che s'è incarnata
e non trovò accoglienza nel Natale.

11. Perciò sii forte, spera, alza la testa,
contempla la realtà universale:
ormai per l'uomo nuovo è sempre festa:
Dio ha cambiato tutto col Natale.

12. Unisci la tua voce al grande coro
degli angeli osannanti all'Immortale:
riprendi fiato e mettiti al lavoro
spronata dalla grazia del Natale!

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..................................................................p. costantino cianelli

 

39. NON DIRE "PADRE NOSTRO" SE....!

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Non dire : "Padre", se ogni giorno non ti comporti come figlio;

Non dire: "nostro", se vivi isolato nel tuo egoismo;

Non dire: "che sei nei cieli", se pensi solo alle cose terrene;

Non dire; "sia santificato il tuo nome", se non lo onori;

Non dire: "venga il tuo regno" , se lo confondi con un risultato materiale;

Non dire: "sia fatta la tua volontà", se non l'accetti quando è dolorosa;

Non dire: "il nostro pane quotidiano", se non ti preoccupi della gente che ha fame;

Non dire: "perdona i nostri debiti", se conservi rancore verso i tuoi fratelli;

Non dire: "liberaci dal male", se non prendi posizione contro il peccato;

Non dire: "Amen", se non hai capito e preso sul serio il Padre nostro.

 

N.B.= Questa iscrizione si trova nella piccola chiesa parrocchiale di Chuy, un paese uruguaiano al confine col Brasile:
vi è stata portata da due Padri Missionari italiani.

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40 - LA PREGHIERA
        DELL' ASINO
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Signore, ormai stiamo per scomparire...
Mi hanno detto che in Italia
siamo rimasti in soli centomila.
È vero, siamo semplici asini...
però Omero ci ha cantati in versi sublimi;
però tu stesso uno di noi hai cavalcato!
Conservaci, Signore! Che sarebbe il presepio
senza l'asino?
Che sarebbe il mondo?
C'è sempre bisogno di qualche asino
che tiri avanti in silenzio
senza farsi vedere in televisione;
c'è sempre bisogno di qualche asino
che sappia solo dare
e mai prendere, mai rubare!
Signore, salva questi asini:
sono essi che salveranno la torta!

(Dalla rivista:"Amici di S. Francesco )

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  1. 41. PREGHIERA
Signore Gesù Cristo,
Figlio di Dio, Redentore dell'uomo,
manda su di noi il tuo Spirito
che ci aiuti a vivere con verità e libertà
i nostri giorni sulla terra,
seguendo Te, luce di vita!
Facci comprendere la volontà del Padre,
seguendo Te, luce della vita!
Rendici nuovi per realizzarla,
seguendo Te, luce della vita!
Donaci di essere tuoi testimoni,
seguendo Te, luce della vita!
Portaci a contemplare la tua bellezza eterna,
seguendo Te, luce della vita!
Perché Tu solo sei la luce del mondo,
Tu la luce della nostra vita,
ora nel tempo del pellegrinaggio,
e per sempre,
nel giorno della luce che non muore.
Amen ! Alleluia !

( Mons. Bruno Forte )
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42 . Signore, dammi la vera libertà !

Signore Gesù,
Tu che sei stato l'uomo libero,
Tu che hai dato te stesso
per amore dei tuoi amici,
Tu che in tutto hai cercato la volontà del Padre,
libero da Te, libero per il Padre e per gli altri,
donaci, Ti preghiamo, la libertà del cuore:
non l'apparente libertà
di scegliere l'una o l'altra cosa,
ma libertà più profonda,
quella fatta di sacrifici e di offerte nascoste,
quella che nasce dal dono incondizionato di sé.
Liberi nella libertà dell'amore,
saremo, o Signore,
nel tempo della nostra vita mortale,
liberi dalla nostra stessa libertà,
e, vivendo l'offerta, gusteremo l'alba del Regno che viene.
Prepareremo così nella stagione degli uomini
la festa nuova della libertà,
che Tu prepari per noi nella tua gloria.
Amen !

( Mons. Bruno Forte )

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43. "PADRE, RENDIMI LIBERO !"

Padre mio,
io mi abbandono a Te:
fa' di me ciò che Ti piace.
Qualunque cosa Tu faccia di me,
Ti ringrazio.
Sono pronto a tutto, accetto tutto,
purché la Tua volontà si compia in me
e in tutte le Tue creature:
non desidero nient'altro, mio Dio,
con tutto l'amore del mio cuore,
perché Ti amo ed è per me
un'esigenza d'amore il donarmi
e rimettermi nelleTue mani
senza misura,
con una confidenza infinita,
perché Tu sei il Padre mio. Amen !

_____________________
( Mons. Bruno Forte )


44. Preghiera al Crocifisso !

Gesù Crocifisso!
sempre Ti porto con me,
a tutto Ti preferisco.
Quando cado, Tu mi sollevi.
Quando piango, Tu mi consoli.
Quando soffro, Tu mi guarisci.
Quando Ti chiamo, Tu mi rispondi.

Tu sei la luce che illumina,
il sole che mi scalda,
l'alimento che mi nutre,
la fonte che mi disseta,
la dolcezza che m'inebria,
il balsamo che mi ristora,
la bellezza che m'incanta.

Gesù Crocifisso!
Sii Tu la mia difesa in vita,
mio conforto e fiducia
nella mia agonia.
E riposa sul mio cuore
quando sarà la mia ultima ora.
Amen! Alleluia!
_______________
( Mons. Bruno Forte )


46. A Cristo Sofferente

Signore Gesù,
Servo sofferente di Dio,
disprezzato e respinto dagli uomini,
uomo deo dolori,
esperto nel soffrire
,
Tu che hai portato i nostri peccati
ed hai sopportato il nostro dolore,

Agnello innocente,
condotto al macello
senza aprir bocca,
donaci, Ti preghiamo,
la ferma volontà
di partecipare alla tua sorte:
fa' che, servi con Te
per amore del Padre e degli uomini,
sappiamo dare tutto,
annunciando con la vita
nel segno della Croce
l'evangelo del Regno che viene.
Amen!

_______________
( Mons. Bruno Forte )

 

47. La SS.ma Trinita' e la croce!

Padre che consegni
il Tuo unico Figlio per noi,
Figlio che vivi
il supremo abbandono della Croce
e lo offri a Colui che ti abbandona,
Paraclito della sofferenza,
che unisci il Padre donante ed accogliente
al Figlio morente
e il Lui alla passione del mondo
,
Trinità del dolore
,
Dio nascosto nelle tenebre
del Venerdì Santo,
donaci, Ti preghiamo,
di prendere ogni giorno
la croce
dell'abbandono,
e di offrirla con Te
in una comunione più grande:
quella in cui Tu Ti riveli
Trinità dell'amore,
Dio della solidarietà
e della vicinanza
alla debolezza della tua creatura.
Amen !
________________
( Mons. Bruno Forte )


48. A CRISTO RISORTO

Cristo,
immagine radiosa del Padre,
principe della pace
,
che riconcili Dio con l'uomo
e l'uomo con Dio
Parola eterna divenuta carne,
e carne divinizzata nell'incontro sponsale,
in Te soltanto
abbracceremo Dio.
Tu che Ti sei fatto piccolo
per lasciarti afferrare dalla sete
della nostra conoscenza e del nostro amore,
donaci di cercarTi con desiderio
,
di credere in Te nell'oscurità della fede,
di aspettarTi ancora nell'ardente speranza,
di amarTi nella libertà
e nella gioia del cuore.
Fa' che non ci lasciamo vincere
dalla potenza delle tenebre,
sedurre dallo scintillìo
di ciò che passa.
Donaci perciò il Tuo Spirito,
che diventi Egli stesso in noi
desiderio e fede,
speranza e umile amore.
Allora Ti cercheremo, Signore, nella notte,
vigileremo per Te in ogni tempo,
e i giorni della nostra vita mortale
diventeranno come splendida aurora,
in cui Tu verrai,
stella chiara del mattino
per essere finalmente per noi
il sole che non conosce il tramonto.
Amen! Alleluia!

________________________
( Mons. Bruno Forte )


49. TI ADORO, TRINITA' !

Mio Dio, Trinità che adoro,
aiutami a dimenticarmi interamente di me
per stabilirmi in Te,
in un'immobile quiete
come se la mia anima fosse già nell'eternità;
che nulla possa turbare la mia pace
o farmi uscire da Te,
mio immutabile Bene,
e ogni giorno mi porti più dentro
nelle profondità del tuo mistero.
Pacifica la mia anima, fanne il Tuo cielo,
la tua dimora preferita
e il luogo del Tuo riposo:
che io non ti lasci mai solo,
ma sia totalmente in Te,
in tutto vigile nella fede,
in totale adorazione,
nel completo abbandono alla Tua azione creatrice...
O miei Tre, mio Tutto, mia Beatitudine.
Solitudine infinita, Immensità in cui mi perdo,
mi consegno a Voi come una preda.
SeppelliteVi in me perché mi seppellisca in Voi,
in attesa di venire a contemplare nella Vostra luce
l'abisso dell Vostre grandezze. Amen!

( Elisabetta della Trinità )

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50. VERGINE BELLA...!

Vergine bella, che di sol vestita,
coronata di stelle, al sommo Sole
piacesti sì, che 'n te Sua luce ascose,
amor mi spinge a dir di te parole:
ma non so 'ncominciar senza tu' aita,
et di Colui ch'amando in te si pose.
Invoco lei che ben sempre rispose,
chi la chiamò con fede:
Vergine, s'a mercede
miseria estrema de l'humane cose
già mai ti volse, al mio prego t'inchina,
soccorri alla mia guerra,
bench'i sia terra. et tu del ciel Regina !

( Dal canzoniere di F. Petrarca )

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51 . PREGHIERA A DIO PADRE !

Donaci, Padre,
di stupirci sempre nuovamente
di fronte al mistero che Tu compi per noi
in Gesù, Tuo Figlio,
e nella Sua Chiesa, la chiesa dell'amore.
Fa' che sappiamo accoglierne il dono
con spirito di rendimento di grazie,
affinché un tutto si compia la Tua opera per noi
e venga il tuo Regno.
Donaci così di essere Chiesa contemplativa ed eucaristica,
impegnata nella lode della Tua gloria
e nel servizio dei poveri,
Fa' che sappiamo sempre riconoscere
la provvisorietà di tutto ciò che è meno di Te,
per cantare nella nostra vita,
in comunione con tutti i nostri fratelli e sorelle nella fede,
la gioia invincibile di chi ha creduto
alla Parola della Tua promessa.
Amen! Alleluia!

( Mons. Bruno Forte )

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52. DONACI IL TUO SPIRITO...!

Donaci il Tuo Spirito,
Signore crocifisso e risorto
per amore nostro,
e fa' di noi la Chiesa dell'amore.
Santificati dal Tuo perdono,
rigenerati dalla Tua grazia,
fa' di noi, Signore,
la comunione dei santi,
una nella varietà dei doni e dei servizi,
ricca della fantasia e della creatività,
che Tu hai affidato a ciascuno.
Donaci di rifiutare il disimpegno,
la divisione e la chiusura al nuovo,
da Te preparato per noi,
per vivere con spirito e cuore
la corresponsabilità,
il dialogo della comunione
e la perenne riforma,
docili al vento sempre vivo
della Pentecoste.
E nella grande casa del mondo
la comunione del Tuo popolo,
uno nella varietà dei tempi e dei luoghi,
risplenda come segno e profezia
dell'unità futura,
promessa in Dio tutto in tutti,
quando Tu consegnerai al Padre ogni cosa
e l'universo intero, riconciliato in Te,
sarà la Patria della Trinità gloriosa.
Amen! Alleluia!
( Mons. Bruno Forte )

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53. LASCIARCI CROCIFIGGERE...!


Signore Gesù,
Tu vieni a noi come il Vivente,
che sovverte e inquieta
i nostri progetti e le nostre difese.
Aiutaci, Ti preghiamo,
a non crocifiggere Te
sulla croce delle nostre attese,
ma a cocifiggere le nostre attese
sulla Tua croce.
Aiutaci a lasciarci turbare da Te,
perché, rinnegando noi stessi,
possiamo prendere la nostra croce ogni giorno
e seguirTi, edificando con gli altri
nella sequela di Te
la Chiesa dell'amore.
Tu sai che noi non sappiamo dirTi
la parola dell'amore totale:
ma noi sappiamo
che anche il nostro povero amore Ti basta,
per fare di noi dei discepoli fedeli fino alla fine.
È questo umile amore che T'offriamo:
prendilo, Signore,
e di' ancora e in un modo nuovo
la Tua parola per noi,
come un giorno la dicesti per Pietro:
"Seguimi".
Allora la nostra vita si aprirà
al futuro della Tua croce,
per andare non dove avremmo voluto
o sognato o sperato,
ma dove Tu vorrai
per ciascuno di noi,
in comunione con gli altri,
abbandonati a Te,
come il discepolo dell'amore e dell'attesa,
in una confidenza infinita.
Allora non saremo più noi
a portare la croce,
ma sarà la Tua croce a portare noi,
colmando il nostro cuore di pace,
e i nostri giorni di speranza e di amore.
Amen!

( Mons. Bruno Forte

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54. GESU' VIA, VERITA' E VITA

Signore Gesù Cristo,
Tu sei la Verità!
Illuminaci, Ti preghiamo,
con la grazia del Tuo Spirito,

perché possiamo credere all'amore
che è apparso in Te fra di noi,
e possiamo su di esso
rischiare tutta la nostra vita
come hanno fatto i Santi.
Tu sei la Via!
Guidaci, Ti invochiamo,
per i sentieri lungo i quali
Tu, Re servo per amore,
ci precedi e ci accompagni
nella grazia dello Spirito
verso la casa del Padre,
come guidasti i martiri
fino al dono supremo della vita.
Tu sei la Vita!
Dalla Tua morte
fu vinta la morte,
dalla tua resurrezione
è nata la vita nuova dell'universo
riconciliato con Dio.
Donaci di vivere per Te
e di morire per Te,
perché, per la forza del Santo Consolatore,
possiamo un giorno gloriarci con tutti i Santi
della Tua vita senza tramonto.
Amen! Alleluja!
( Mons. Bruno Forte )

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55. ALLA MADONNA


Stella del nostro mar chiara e secura,
che 'l sol del paradiso in terra ornasti
del mortal sacro manto, anzi adombrasti
col vel virgineo tuo sua luce pura;

chi guarda il gran miracol, più non cura
del mondo vile, e i vani empi contrasti
sdegna dell'oste antico, poi ch'armasti
d'invitta alta virtù nostra natura.


Veggio il Figliol di Dio nutrirsi al seno
d'una Vergine Madre, ed ora insieme
risplender con la veste umana in cielo.


Onde là su nel sempre bel sereno
al beato s'accende il vivo zelo,
al fedel servo qui la cara speme.


( Vittoria Colonna 1490 - 1547 )

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55 . Il costo dell'amore
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Signore, amare costa.
Costa dire "hai ragione".
Costa dire "perdonami"
e costa dire "ti perdono".
Costa la confidenza, costa la pazienza.
Costa fare una cosa che non hai voglia di fare.
Costa cercare di capire. Costa tenere il silenzio.
Costa parlare quando non ne hai voglia.
Costa la fedeltà.
Costa sorridere al suo cattivo umore
e trattenere le lacrime che lo fanno soffrire.
A volte costa impuntarsi, a volte cedere.
Costa dire "è colpa mia".
Costa confidarsi e ricevere confidenze.
Costa sopportare i difetti,
costa cancellare le piccole ombre,
costa condividere i dolori.
Costa la lontananza e costa, a volte, la presenza.
Costano le nubi quotidiane,
costa conoscere ed accettare i limiti dell'altro,
costa accettare i limiti propri.
Costa avere opinioni differenti,
costa dire sempre "si".
Eppure a questo prezzo si genera l'amore
!
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56. PREGHIERA PER IL BUON UMORE

DammiDammi, Signore, una buona digestione ed anche
qualcosa da digerire.
Dammi la salute del corpo
col buon umore necessario per mantenerla.
Dammi, Signore, un'anima santa
che faccia tesoro di quello che è buono.
Dammi, Signore, un'anima che non conosca la noia,
i brontolamenti, i sospiri e i lamenti; e non
permettere che io mi crucci eccessivamente
per qualche cosa troppo invadente che si chiama "io".
Dammi, Signore, il senso dell'umorismo.
Concedimi la grazia di comprendere uno scherzo,
affinché conosca nella vita un po' di gioia
e possa farne parte anche agli altri.
( S. Tommaso Moro )

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57 . DECALOGO DEL VERO LAVORATORE


1. Si nasce stanchi e si vive per riposare.
2. Ama il tuo letto come te stesso.
3. Riposa il giorno per dormire la notte.
4. Se vedi chi riposa aiutalo.
5. Il lavoro è fatica.
6. Non fare oggi quello che puoi fare domani.
7. Fai meno che puoi e quello che devi fare fallo fare agli altri.
8. Di troppo riposo non è mai morto nessuno.
9. Quando ti vien voglia di lavorare siediti: aspetta che ti passi.
10. Se il lavoro è salute, evviva la malattia!

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Dammi

 

 

 

 

 

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